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Domanda per contributo asili nido dal 17 luglio

L’art. 1, comma 355, della legge n. 232/2016 ha introdotto, a partire dall’anno 2017 e con riferimento ai nati o adottati a partire dal 1 gennaio 2016, un buono di 1.000 euro, su base annua e parametro a 11 mensilità, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati.

Con la Circolare n. 88 del 22 maggio 2017 l’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’accesso ai benefici previsti dall’agevolazione.

Il premio sarà corrisposto dall’Inps su domanda del genitore che, in sede di presentazione dell’istanza dovrà specificare l’evento per il quale richiede il beneficio:

  • Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (d’ora in poi denominato “Contributo asilo nido”);

  • Introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche (d’ora in poi denominato “Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”).

  • La domanda può essere presentata a partire dal 17 luglio e fino al 31 dicembre 2017, esclusivamente in via telematica, mediante una delle seguenti modalità:

  • WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto. Parimenti, il cittadino potrà utilizzare, per l’autenticazione, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

  • Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);

  • Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

  • Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Gestione separata Inps: fissate le aliquote contributive per il 2016

INPS, Circolare 29 gennaio 2016, n. 13

L’INPS, con la circolare n. 13 del 29 gennaio 2016, ha comunicato le nuove aliquote contributive da applicare ai soggetti iscritti alla Gestione Separata a seguito delle variazioni intervenute con la legge n. 208/2015 (legge di Stabilità 2016) e con il Jobs Act.

L’art. 2, comma 57, della legge 28 giugno 2012, n. 92 ha disposto che, per i soggetti iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995, l’aliquota contributiva e di computo è elevata per l’anno 2016 al 31%.

L’art. 1, comma 203, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016), ha confermato per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, iscritti alla Gestione Separata INPS, e che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati, l’aliquota contributiva al 27% anche per l’anno 2016.

Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, l’art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di Stabilità 2014), al comma 491, ha modificato quanto già disposto in base al combinato dell’art. 2, comma 57, della legge 28 giugno 2012, n. 92 e dell’art. 46 bis, comma 1, lett. g), del D.L. n. 83/2012, convertito dalla legge n. 134/2012; conseguentemente, per le citate categorie, l’aliquota per il 2016, è stabilita al 24%.

Pertanto, le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata per l’anno 2016, sono complessivamente fissate come segue:

Liberi professionisti:

  • Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie: 27,72% (27,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva);

  • Soggetti titolari di pensione (diretta e indiretta) o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie: 24,00%.

Collaboratori e figure assimilate:

  • Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie: 31,72% (31,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva);

  • Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria: 24,00%.

Sono stati, inoltre, fissati, per l’anno 2016, il massimale ed il minimale nelle seguenti misure:

  • il massimale di reddito è pari a euro 100.324,00;

  • il minimale di reddito è pari a euro 15.548,00.

Gestione separata INPS artigiani e commercianti 2015

Inps, Circolare 5 febbraio 2015, n. 27 e Circolare 4 febbraio 2015, n. 26

L’INPS ha pubblicato le aliquote contributive, le aliquote di computo ed il massimale e minimale per l’anno 2015 per gli iscritti alla Gestione Separata:
soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie: 30,72% (30,00% IVS + 0,72% aliquota aggiuntiva);
soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria: 23,50%. Continua a leggere